Attualità

Dall’evento “Next Generation Chef”, lo scorso 3 giugno, è emersa una nuova concezione della figura del cuoco. Il cuoco è innanzitutto un professionista, a volte un “maestro d’arte e mestiere”, con precise abilità tecniche e competenze, chiamato a soddisfare uno dei bisogni primari dell’uomo: quello del cibo. Essere cuoco significa anche essere custode di un sapere immateriale, fatto di tradizioni secolari e passioni, che viene tramandato di generazione in generazione.

Per arrivare a formulare questa definizione concettuale, ALMA ha riunito a Parma più di 100 saggi, da chef a pasticceri, passando per docenti universitari e uomini di cultura fino a giornalisti, oltre ai rappresentanti di una ventina tra le più importanti istituzioni al mondo dedicate alla formazione in cucina, dagli Usa al Brasile, dal Sudafrica alla Turchia.

 

Otto incontri, una missione

Oggi, a un anno di distanza, è tempo di dare seguito all’evento applicando in forma pratica i 10 principi della Magna Carta. Nel corso del 2018, attraverso otto incontri, la Scuola aprirà le sue porte al mondo, in un percorso di scambio culturale necessario per la crescita dell’arte della ristorazione e dell’accoglienza. Professori universitari, imprenditori illuminati, storici e avvocati, tratteranno il tema dell’evoluzione di un mestiere e di come si possa dare vita a una rivoluzione didattica in ambito culinario.

Come afferma il Presidente di ALMA Enzo Malanca: «ALMA, unanimemente riconosciuta come la più autorevole istituzione al mondo dedicata alla cucina italiana, così come le Scuole di cucina del nostro network internazionale, ha una grande responsabilità come centro culturale: è infatti innegabile che il cibo sia un elemento imprescindibile dell’identità umana e il dovere di formare professionisti pensanti ne è la diretta conseguenza. Cuochi – ma il discorso vale anche per gli altri operatori dell’ospitalità: pasticceri, sommelier, operatori di sala, manager della ristorazione, panificatori – animati da un forte senso di responsabilità sociale, quindi coscienti delle problematiche legate alla sostenibilità e alla sicurezza alimentare, impegnati a contrastare lo spreco di risorse e a valorizzare l’ambiente, propensi a sposare e a incoraggiare l’adozione di pratiche virtuose e innovative».

Per rendere ancora più ricco il palinsesto, entro l’anno verrà presentato il libro Next, compendio di 100 punti di vista, formulati da 100 professionisti di grande rilievo, sui temi trattati da Next Generation Chef.