AttualitàInterviste F&B Manager

Un passato in cucina, fin dalla giovane età di 14 anni, e un intuito capace di scrutare l’orizzonte, di capirne il potenziale e di decidere di conseguenza. Nicola Di Munno, ex Responsabile Acquisti di Alpitour World Hotels & Resorts e, fino al 2016, F&B Manager Director di numerosi villaggi in tutta Italia e all’estero, targati Nicolaus Tour, non ha sbagliato quando, due anni fa, ha indossato le vesti di Socio Gestore della nascente Masseria Fortificata San Francesco, antica masseria del 1600 nell’omonima contrada a Matera, in Basilicata, un gioiello che si è rapidamente imposto all’attenzione nazionale diventando una delle strutture più ambite del territorio materano. Da gennaio di quest’anno, Di Munno ricopre anche il ruolo di Responsabile Acquisti Centralizzato di tutto il gruppo Bluserena Spa.

Storia e prestigio

«Il territorio risponde davvero molto bene» racconta Nicola Di Munno, che oltre a essere Socio Gestore ricopre il ruolo di Director of Sales & Marketing della struttura. «La Masseria Fortificata San Francesco ha aperto i battenti nel maggio 2016. Non è grande, ma finora ha fatto registrare numeri davvero consistenti, oltre qualsiasi aspettativa». Nove le stanze disponibili, tutte suite, e una piscina bio lago esterna, di quasi 800 metri quadrati. Una struttura di valore storico, tra le più antiche di Matera, con una sala apogeo, utilizzata per la prima colazione e la banchettistica, che risale a più di 2 mila anni fa.

Banqueting: numeri da capogiro

Il core business dell’azienda, con cifre davvero invidiabili, è costituito dalla banchettistica. Un’attività di banqueting che viaggia su una media di 4-5 eventi a settimana. «Siamo aperti da 23 mesi e abbiamo già organizzato 420 eventi. Anniversari, feste di laurea, comunioni, compleanni, con un’affluenza media importante; e matrimoni, non solo italiani ma anche internazionali». India, Iran, Israele, Australia, Nuova Zelanda. «Ospitare eventi da tutto il mondo è per noi uno stimolo e una sfida. Ai nostri fornitori chiediamo flessibilità e prontezza per soddisfare le necessità anche di ingredienti inusuali e di nicchia». Senza dimenticare i matrimoni Vegan, vegani dall’aperitivo al dolce, vino incluso. O proposte pensate appositamente per la piattaforma del “travel gay”, «un brand di mercato – sottolinea Di Munno – che richiede dettagli specifici che valorizzano la qualità di noi professionisti dell’ospitalità». Il taglio leisure è prevalente, ma non mancano congressi e presentazioni ufficiali. Quelle delle grandi case di auto in particolare, come sottolinea Nicola Di Munno nella duplice veste di Presidente della Scuderia Ferrari Club Matera e di gestore della Masseria, che del Club è quartier generale.

Cantina e vini

Un altro fiore all’occhiello della struttura è la cantina, dove si tengono degustazioni e si respira la storia di questo luogo magico. Custodisce vini locali, circa 350 bottiglie, l’Aglianico in primis, l’Alleatico, un raro vitigno autoctono e il celebre Primitivo. «Prediligiamo i vitigni autoctoni – spiega Di Munno – a cui si aggiungono i vini territoriali pugliesi come il Negroamaro e la Malvasia. Abbiamo poi naturalmente tutti i vini necessari per la banchettistica e i matrimoni.

Le materie prime e la prima colazione

«Per raccontare e valorizzare il territorio usiamo molte materie prime locali. Le più importanti sono il tartufo, il pistacchio di Stigliano, la podolica e il suino nero. A cui si aggiungono il peperone crusco e il pane di Matera. Locale anche la panificazione. Prodotti di alto livello e di nicchia che presentiamo qui alla Masseria a seconda della stagionalità durante le numerose cene di gala o a tema». Il tratto locale caratterizza anche la prima colazione, dalle numerose torte ai dolci territoriali, dal favo del miele dell’alveare accanto alla struttura, alle numerose aziende regionali coinvolte. A cui si aggiungono i centrifugati. «È fondamentale dare risalto al territorio, con scelte a km0. La nostra, per esempio, è una terra d’agrumeto. Ecco perché da noi si può trovare, in tutte le stagioni, il succo d’arancia». Conclude l’offerta un piccolo lunch bar, dedicato ai soli utenti della Masseria.