AttualitàInterviste F&B Manager

Marta De Petris.

Se dovessimo pensare a un colore non potrebbe che essere verde. Verde come il giardino, oasi gioiello nel cuore di Milano, vero valore aggiunto dell’Hotel Sheraton Diana Majestic. Green come la vocazione ecosostenibile, tratto dominante dell’Hotel Sheraton Milan San Siro, novità assoluta in casa Marriott, urban resort che aprirà il prossimo agosto nella capitale meneghina. Due realtà all’avanguardia per l’offerta in ambito MICE che rispondono, in attesa dell’ormai prossimo passaggio di consegne in programma al Diana Majestic, a un’unica figura: la Convention Manager Marta De Petris.

Eventi tutto l’anno

Romana, ormai milanese d’adozione, una laurea in Scienze del Turismo allo IULM, tanta esperienza alle spalle in realtà italiane e internazionali, dall’Ufficio Eventi del Bulgari all’ambito marketing e comunicazione di una grossa realtà a Tenerife. Nel 2010 Marta De Petris entra nella famiglia Marriott, prima al Westin Palace e, dal 2015, al Diana Majestic. Con una media di 40 eventi al mese e un’incidenza percentuale MICE del 20% sul fatturato F&B totale, il Diana è una vera e propria eccellenza anche nell’ambito dell’eventistica, arrivando a sfoare i 20.000 pasti all’anno relativi al solo banqueting. «Nonostante le dimensioni non siano quelle del Westin Palace, dove ho lavorato per 5 anni, anche il Diana ha un focus sul MICE davvero molto forte. Siamo aperti 365 giorni all’anno. Quella del Diana è una struttura in cui essere creativi conta moltissimo. In questo senso la mia esperienza nel rebranding ai tempi di Tenerife mi è stata davvero preziosa».

Fino a 500 persone

Oltre agli spazi eventi privatizzabili – Sala Diana, Sala Venezia, Sala Giardino e Gazebo – il Diana offre spazi che, se pur non nascano in ottica MICE, sono sempre pronti per essere riallestiti e trasformati in eleganti unconventional venues. Una dote camaleontica che, sotto la guida di Marta e del suo team, rende accessibili a meeting ed eventi privati anche l’hclub>Diana, cuore pulsante del Diana per tutta la parte aperitivo, e le diverse aree verdi del giardino, tra l’area glicine e il cosiddetto dragone, con la possibilità di riservare anche l’intero giardino. Soluzioni che permettono di ospitare con comodità 200 persone. Arrivando in alcuni casi anche a 500 persone a evento, numero limite che consente, sottolinea Marta, un’eventuale piano alternativo interno in caso di necessità. Con un servizio, in questo caso, esclusivamente standing. A farla da padrone sono le bollicine che pesano per il 50% del totale vini. A seguire i rossi (30%) e i bianchi (20%).

Location d’eccezione

Forte di una location centrale ma esterna alla ZTL, con tutti i vantaggi logistici del caso, dotata di un cuore verde invidiabile e di un posizionamento strategico non lontano dalla stazione centrale, il Diana ospita eventi senza soluzione di continuità, soprattutto nei mesi di alta stagione, da maggio a settembre, con conseguente impatto significativo sui volumi F&B connessi. «La nostra location si presta molto bene a un’offerta  finger food, vista anche la nomea dell’hclub>Diana, conosciuto soprattutto per gli aperitivi. Organizziamo spesso però anche lunch e dinner serviti, anche fino a 200 persone con tavoli tondi. Il tutto affidato alle cure dell’Executive Chef Luca Nania che, come Marta De Petris, sarà allo Sheraton Milan San Siro, a partire da Agosto. Tutti i servizi ristorativi, inoltre, se il tempo lo permette, vengono fatti all’esterno. Cerchiamo di sfruttare proprio gli spazi all’aperto. Che sono il nostro cavallo di battaglia: luce naturale, di cui godono tutti i nostri spazi dedicati agli eventi e accesso diretto agli spazi esterni. Tra giardino e terrazza».

Taglio business

Un balance eventistico che propende decisamente verso il taglio business. Con un rapporto di circa due terzi a uno: 70% per quanto riguarda meeting d’azienda e il rimanente 30% di taglio leisure, con eventi privati. «Sfilate ma, soprattutto, lanci di prodotto sono molto presenti come tipologia d’evento, così come gli ambiti legati alla moda, eventi di start up e il settore dell’automotive, con possibilità di esporre le auto in fontana. Cerchiamo sempre di evitare la standardizzazione, offrendo un’esperienza personalizzata al cliente, giocando con la creatività e un approccio a 360 gradi che coinvolge i cinque sensi». Eventi che possono contare inoltre su una buona disponibilità di stanze per il pernottamento abbinato. 106 le camere totali al Diana, di cui circa una settantina anche a disposizione del MICE.

Sheraton Milan San Siro

A partire da agosto, Marta De Petris sarà alla guida del comparto eventi del nuovo Sheraton Milan San Siro. La nuova perla che guarda al MICE come al proprio settore d’elezione. «è una struttura in cui il MICE sarà decisamente preponderante – conferma Marta. – Un urban resort dotato di grandi aree verdi, una piscina e un ingresso dedicato alla sola parte eventi. Con due cucine di cui una prettamente dedicata al banqueting». Ampie sale dedicate a congressi, meeting e lancio prodotti, che porteranno tutte il nome di alberi. La Sala Magnolia, la più grande, di 484 mq, arriverà a ospitare 500 persone. Senza dimenticare, forte del verde che lo caratterizza e circonda, gli eventi privati.