AttualitàInterviste F&B Manager

Costruito alla fine dell’Ottocento, il lussuoso cinque stelle sorge sull’Isola di Ortigia (da cui prende il nome), che rappresenta il cuore e la parte più antica della città di Siracusa. Il Grand Hotel Ortigia, che dispone di 58 camere, un ristorante e una spa, affaccia sul mare e si trova a brevissima distanza dal Tempio di Apollo e dalla Cattedrale. Le sue origini risalgono agli anni successivi all’abbattimento delle fortificazioni cinquecentesche che cingevano l’isola, ma si stima che sia stato inaugurato all’inizio del 1900, come testimoniato da un vecchio articolo della Gazzetta di Siracusa che ne narrava le eleganti e affollate “serate musicali danzanti”. A descriverci la struttura è Sebastiano Urso, General Manager dell’hotel.

Un ventennio di passione

Approdato al Grand Hotel nel 1995 (anno di riapertura dopo una massiccia ristrutturazione durata ben 4 anni), Sebastiano Urso ha lavorato per qualche anno al ricevimento ed è poi passato alla funzione di economo (per 8/9 anni). Nominato nel 2009 capo del ricevimento, da metà del 2015 è General Manager dell’albergo. In stretta collaborazione con lo chef, Maurizio Urso – che riveste anche le funzioni di F&B Manager – Sebastiano Urso si occupa del comparto Food&Beverage con particolare attenzione alla ristorazione. Allo scopo di rendere il ristorante un punto di riferimento per la città, Sebastiano e Maurizio hanno studiato un menu in stile gourmand che utilizzasse però ricette della tradizione e prodotti del territorio. «Puntiamo ora alla conquista di una stella Michelin, in quanto vorremmo portare per la prima volta a Siracusa un ristorante stellato. Siamo entrati da quest’anno nella Guida Ristoranti Espresso, da cui abbiamo ricevuto 1 Cappello; il Gambero Rosso ci ha dato invece un punteggio di 81/100. Tutti buoni segnali per il futuro che ci confermano che stiamo proseguendo nella giusta direzione».

Edificio Storico

L’albergo è ospitato in un edificio storico che risale al 1890: «Pare che, verso la fine del XIX secolo, a un armatore, arrivato qui con la sua nave, piacque così tanto il posto che decise di costruirvi un albergo. E così nacque il Grand Hotel Ortigia. In origine comprendeva il piano rialzato e il primo piano; negli anni Cinquanta fu costruito il secondo piano e, con l’ultima ristrutturazione (tra il 1990 e il 1995) fu realizzato il roof garden che ospita il ristorante». L’ultimo intervento ha inoltre portato alla luce un bastione spagnolo, parte delle mura perimetrali di Ortigia, da cui è nato un “piccolo museo” interno.

Assaporando il panorama

La terrazza al terzo piano, raggiungibile con ascensore panoramico, accoglie il ristorante La Terrazza sul Mare che conta 110 coperti all’interno (nella parte chiusa dalle vetrate) più 40 esterni. L’offerta proposta è variegata e comprende un menu à la carte stagionale; lo chef propone quasi esclusivamente prodotti locali e una cucina del territorio rivisitata. Ogni piatto viene creato e impiattato con gran cura e diversi sono i piatti proposti alla lampada, di cui si occupa il maître Antonio Mancarella. Al menu classico composto da 7/8 antipasti e altrettanti primi e secondi (soprattutto a base di pesce), si affiancano un menu vegetariano e uno gluten free; tutti i dessert inoltre vengono preparati internamente. Per quanto riguarda la panificazione, «la parte relativa alla ristorazione la facciamo noi, con pani di diverso tipo e varie tipologie di farina, così come i grissini, la pasta e i biscotti per le colazioni; le brioches invece le compriamo in un panificio esterno». Per quanto riguarda i vini, il ristorante propone più di 250 etichette, tra cui prevalgono però quelle regionali, in quanto «il 90% dei clienti desidera assaggiare i vini siciliani». Oltre al ristorante, la terrazza ospita il bar Roof Garden per aperitivi e dopocena, che tendono ad attirare anche un gran numero di esterni: «Sicuramente è la location a fare la differenza. Qui non abbiamo un buffet ma offriamo due tipologie di aperitivi che escono direttamente dalla cucina, a base di fritturine miste, salumi e formaggi, e finger food». Al piano rialzato, in un’elegante sala impreziosita da capitelli originali scolpiti a mano, si trova inoltre il Bar Athena che funziona soprattutto nel periodo invernale.

Colazioni e banchetti

Nel roof garden, durante la bella stagione e fino a fine ottobre, viene servita anche la prima colazione che comprende crostate, ciambelle, plumcake, fatte per il 90% internamente, marmellate, frutta secca e prodotti stagionali, come i fichi d’india. «In più, abbiamo l’angolo siciliano, con specialità locali come cassata, cannoli, formaggi e salumi tipici siciliani (fra cui il prosciutto cotto, prodotto dal nostro chef) e, per i clienti stranieri, un breakfast continental, con uova, burro e bacon». La caffetteria è tutta espressa, con una persona dedicata che prepara caffè, cappuccini e spremute d’arancia fresche.  Per quanto riguarda il banqueting, l’hotel dispone solo di due sale meeting da 40 e da 20 posti, in grado di ospitare eventi leisure (feste private, anniversari…) e piccoli convegni, e la sala ristorante per banchetti fino a 90 persone (in questo caso la parte ristorante per i clienti dell’hotel viene garantita dal Bar Athena).

Il tasso di occupazione dell’albergo è del 75% e il periodo di maggiore afflusso va da marzo a fine ottobre, con un picco ad agosto. Tra i clienti, la maggior parte sono stranieri, soprattutto americani, tedeschi, inglesi e giapponesi, ma anche molti italiani.

GRAND HOTEL ORTIGIA

Viale G.Mazzini 12 – 96100 Siracusa

Tel. 0931.464600 – info@grandhotelortigia.com