AttualitàInterviste F&B Manager

Un’isola privata a soli dieci minuti dal centro di Venezia. È San Clemente, da cui prende il nome anche l’Hotel 5 stelle lusso che da metà marzo a metà novembre offre un soggiorno esclusivo, che abbina alla suggestiva location un’offerta ristorativa di primissimo livello. Il San Clemente Palace Kempinski di Venezia, parte di Leading Hotels of the World e cuore dell’isola – 7 ettari formati da giardini rigogliosi, un parco secolare, antiche corti interne, la storica chiesa di San Clemente e l’edificio principale, un tempo monastero, oggi hotel – vanta anche 3 ristoranti, 2 bar e un bacaro nuovo di zecca, novità 2018.

Responsabile di tutta la parte relativa a food&beverage, rooms e front office è Marko Ludovici, Direttore Operativo del San Clemente Palace Kempinski.

 

Obiettivo: Venezia

«Puntiamo ad essere il primo albergo di tutta Venezia» afferma Marko Ludovici, precedentemente all’Hilton Molino Stucky Venice in qualità di Front Office Manager e oggi approdato al Kempinski di Venezia. «Per noi al San Clemente Palace è molto importante puntare sulla qualità dei prodotti in tutta l’offerta food. Per questo scegliamo produttori locali e nazionali di nicchia che ci assicurano una maggiore qualità e produzione artigianale». Ad oggi, infatti, la natura del San Clemente Palace è quella di una struttura che lavora soprattutto con clientela straniera. Una percentuale elevatissima che raggiunge l’85%: Stati Uniti, UK, Francia, Germania, ma anche Svizzera, Austria e una fetta crescente di russi e cinesi.

 

Evitare l’omologazione

L’offerta del San Clemente, che prevede anche un room service h 24, cerca di evitare l’omologazione. L’intento è quello di offrire ogni giorno un’esperienza diversa. Una logica a cui risponde la segmentazione dell’offerta f&b all’interno dell’Hotel, conferma Ludovici. Tre i ristoranti, sotto la guida dell’Executive Chef Giorgio Schifferegger: Acquerello, il ristorante gourmet fiore all’occhiello del San Clemente, La Dolce e l’Insieme, dedicato alla colazione degli ospiti delle 190 camere e agli eventi. A questi si aggiungono un bacaro, novità 2018, e due bar: il Dolce Bar e il Clemente Bar, cocktail bar di punta.

Un’offerta che punta molto sui prodotti locali e sul km0, enfatizzando la qualità delle materie prime, incentivando l’importanza della comunicazione del prodotto e dello storytelling. Con l’apertura del nuovo bacaro sull’isola, il 5 stelle lusso targato Kempinski propone la tipica esperienza veneziana, con il supporto di Birra Antoniana e di Allegrini per il vino.

Eventi e banqueting

Offerta importante è anche quella legata agli eventi, grazie agli spazi esterni vastissimi. Cena a quattro mani, appuntamenti dedicati alla mixology, aperitivi rituali (ogni giorno dalle 18.30 alle 20.30), abbinamenti cigar&spirts, feste locali, come quella di San Marco e del Bocolo o quella del Redentore, capaci di incentivare l’attrazione sull’isola. Se, nel totale del business mix, le presenze legate alla clientela leisure arrivano al 68%, e sono in aumento, importante è anche l’attività di banqueting, che si aggira intorno al 30%. Eventi privati e soprattutto matrimoni. Di interesse anche il taglio business, per il quale il San Clemente Palace dispone di un conference centre dedicato sull’isola, con 6 sale. Una proposta banqueting modulabile a seconda dei bisogni dei clienti, con proposte ad hoc e personalizzabili.

 

 

I numeri del San Clemente Palace Kempinski

Numero di stanze 190

Suite 62

Sale per meetings 6

Ristoranti 3

Bar 2

Bacaro 1

 

Business Mix

Clientela leisure 68%

Eventi e banqueting 32%

 

Coperti per unità

Ristorante Acquarello 50

Ristorante La Dolce 120

Ristorante Insieme 96 + 48 esterni

Clemente Bar 30

Bacaro 30