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30 ore di formazione in aula. Quello che conta, però, non è il tempo passato sui banchi ma il confronto avuto con professionisti di settore e operatori sul campo. Così come il rapporto con gli altri partecipanti. Giovani e meno giovani, che hanno dedicato tempo ed energie per investire nel proprio percorso di crescita professionale in ambito di F&B Management.

Confronto stimolante

Un’occasione preziosa per confrontarsi con protagonisti navigati del mondo del food&beverage italiano, da Sebastiano Pira, Director of Operations dell’Hotel Sheraton Diana Majestic di Milano, a Claudio Di Bernardo, Chef e F&B Manager del Grand Hotel di Rimini. «È stata un’esperienza che mi ha soddisfatto. Ora c’è da mettere in pratica quanto appreso – racconta Davide D’Elia, cotitolare del Ristorante Pizzeria Malafemmina di Firenze. – Nel mio caso specifico molto utile è stata la parte relativa all’approfondimento del food cost».

Tanti i temi trattati durante il corso: definizione del budget, gestione del magazzino e della cantina, controllo di produzione e servizio, organizzazione delle risorse umane, valutazione dei rischi e, appunto, food cost. Tutti trattati con un taglio operativo, affiancando case history ed esercitazioni pratiche.

Strumenti e responsabilità

Un percorso pensato per fornire un ventaglio di strumenti pratici in grado di creare un valore aggiunto in termini non solo di competenze ma anche di consapevolezza e responsabilizzazione. Tutti tratti fondamentali per un Food&Beverage Manager 2.0.  «Ho trovato interessante il corso – racconta Ettore Colombini, barman presso il Klima Hotel a Milano, impegnato nell’apprendere e sviluppare le proprie competenze in tema di F&B Management. – Mi ha fatto davvero molto piacere aver potuto partecipare a questa edizione dei corsi di primo livello e sono intenzionato a proseguire con quello di secondo livello. Sto facendo ora le mie prime esperienze, occupandomi di alcuni aspetti relativi al ruolo di F&B Manager. Credo che, nella prospettiva di una mia crescita personale, il corso sia stato davvero prezioso. Un’ottima base di partenza».

Attitudine e contatti

Crescita personale e opportunità per fare rete. «Credo che la possibilità di confrontarsi e relazionarsi con altri professionisti del settore sia una cosa di fondamentale importanza – sottolinea Danilo Sanzo, Assistant F&B presso la Catena Blu Hotels. – Solo così si può creare una completezza professionale che altrimenti non si potrebbe mai avere. Un bagaglio culturale che ti porterai sempre con te. Per me questo aspetto è stato uno dei motivi principali per i quali ho deciso di partecipare al corso. Ho avuto la fortuna di conoscere due docenti di grandissima esperienza come Sebastiano e Claudio. Già anche solamente la loro storia valeva il prezzo del biglietto. La loro esperienza credo sia stata davvero preziosa per noi giovani».

Competenze pratiche, strumenti professionali, ma anche consigli e linee guida a livello attitudinale. «È stato un corso molto dettagliato – continua Sanzo – con approfondimenti manageriali, pratici e attitudinali. Anche dal punto di vista della crescita psicologica sul lavoro, infatti, credo sia stato davvero utile».