A colloquio con Nicola Di Munno, Executive Director presso il Nicolaus Club Hotel Gabbiano

Situato sul litorale ionico pugliese, in località Marina di Pulsano (Ta), il Nicolaus Club Gabbiano Hotel è un elegante complesso alberghiero 4 stelle, incastonato in un’ampia insenatura con affaccio sul mare. Executive Director della struttura, dallo scorso luglio, è Nicola Di Munno, entrato al Gabbiano come F&B Manager e poi passato di ruolo come Direttore Operativo. La sua carriera inizia come commis di cucina, poi diventa chef di partita ai secondi e dopo 8 anni (nel 2002) passa al ruolo di economo presso l’hotel Villaggio Porto Giardino, a Monopoli (Ba). Qui incrementa il suo bagaglio tecnico/gestionale perché nel 2009 viene gestita dall’Alpitour World Hotels & Resorts SPA. Nel 2012 approda alla Nicolaus Tour in qualità di F&B Manager. Nel 2014 diventa F&B Director Division Villages Nicolaus Tour e nel 2015 assume anche il ruolo di Executive Director al Nicolaus Club Hotel Gabbiano.

Grande attenzione al Budget

«Le attività ricettive stagionali – spiega Nicola – devono avere un’attenzione particolare a costi e ricavi, in quanto legate a una stagionalità molto breve (circa 5/6 mesi) con una massima occupazione legata solo a circa 100/120 giorni di attività. In questo periodo l’attenzione deve essere sempre al massimo. La direzione con gli addetti del controllo di gestione devono rendicontare l’andamento di costi e ricavi ogni 15/30 giorni, perché devono essere sempre pronti ad applicare delle modifiche nella gestione. Il budget, per la direzione e il controllo di gestione, diventa uno strumento indispensabile e deve essere sempre preso in considerazione. Il monitoraggio dei costi riguarda tutte le categorie merceologiche adoperate (Food&Beverage, Utenze, Materiali di consumo e di manutenzione ecc.).

Ristorazione e specialità locali

I menu dello Chef Domenico Sita, applicati su base quindicinale, sono volti a valorizzare il territorio e privilegiano i prodotti a km zero. In particolare pesce, frutti di mare, latticini e ortofrutta: una volta alla settimana si organizza la “cena tipica pugliese”, con il casaro che prepara le mozzarelle a vista, un buffet di 12 tipi di formaggi, ortaggi prodotti come da tradizione (es. melanzane sott’olio), prodotti di cane e pesce locali. La carta vini comprende 12 tipologie di bianchi, 12 di rossi, 6 di rosati, 4 di prosecchi e 6 di spumanti, sia territoriali sia nazionali. Nel complesso sono situati tre bar (di cui uno a bordo piscina), tre sale ristorante al coperto e una terrazza esterna per le serate a tema. La prima colazione intercontinentale a buffet comprende prodotti da forno (fatti dalla pasticceria interna), 12 tipi di marmellate, yogurt, frutta fresca, 6 tipi di cereali, centrifugati, formaggi, salumi, friselle, 7 tipi di pane e focacce, angolo benessere con prodotti bio e per intolleranti, caffetteria da bar.

Struttura e occupazione

L’hotel dispone di 90 camere, distinte in Comfort (situate nel corpo centrale) e Superior (collocate nella zona nuova della struttura). Le Superior usufruiscono della quota Prestige, che comprende: telo mare, coffee maker, “coverture” serale (ossia il riassetto della camera dopo le 19). Le camere dispongono di frigobar, box doccia in Kristal e TV led a 32 pollici. La spiaggia è situata a 100 metri dall’albergo ed è raggiungibile tramite sottopassaggio. Sia l’hotel sia la spiaggia sono privi di barriere architettoniche per i disabili.