A colloquio con Cristian Bartolini, Direttore Food&Beverage di Mirabilandia

Inaugurato nel 1992, il famoso parco divertimenti Mirabilandia ha una superficie complessiva di 850mila mq e 47 attrazioni. Il parco, di proprietà della società spagnola Parques Reunidos, tra i leader mondiali nel settore, è situato in provincia di Ravenna e con il suo parco acquatico Mirabeach e le sue 5 aree tematiche quest’anno ha raggiunto l’importante traguardo di 1 milione e 400mila visitatori. A parlarci delle nuove idee e progetti per il prossimo anno per quanto attiene il comparto F&B e la ristorazione, sottolineando la crescente attenzione nei confronti delle nuove tendenze veg e degli alimenti bio, è il Direttore Food&Beverage Cristian Bartolini.

Bio e vegan, inseguendo i nuovi trend 

«La ristorazione – spiega – incide per un 30% sul fatturato totale del parco, la seconda voce dopo gli ingressi e prima del merchandising, com’è comune a molte strutture di questo tipo. In totale abbiamo 25 punti ristoro tra self service, ristoranti, fast food e chioschi. Cerchiamo di soddisfare ogni tipologia di cliente e di essere sempre al passo rispetto ai nuovi trend ristorativi. Già da oltre un decennio abbiamo introdotto prodotti gluten free e negli ultimi anni stiamo ponendo sempre più attenzione ai cibi vegani e vegetariani. Quest’anno siamo partiti in questa direzione spingendo ancor più le sinergie con Almaverde Bio, che ormai da 5 anni ha anche un proprio punto vendita biologico. Qui internamente al parco, tutta la frutta e la verdura sono biologiche. È stata una nostra scelta di riguardo nei confronti di chi è più attento a cosa mangia. Il tentativo è inoltre quello di proporre in più punti alternative vegetariane e vegane, sia ai ristoranti e ai self service con veri e propri piatti pensati ad hoc che non siano la solita insalata, sia come tramezzini per una fruizione più veloce al bar. Il trend dell’alimentazione degli ultimi anni parla di un marcato indirizzo in questo senso e il porre cura a questo aspetto ci sta portando buoni risultati. È una scelta azzeccata che ci viene riconosciuta dalla clientela. È ovvio che il consumo tipico di chi frequenta un parco divertimenti, e quindi le vendite maggiori in quanto a cibo consumato, rimangano le patatine fritte, gli hamburger e gli hot dog, ma sono sempre di più coloro che chiedono e gradiscono un’alternativa. Per questo amplieremo sempre di più la nostra offerta di vegetariano e vegano, segnando sempre più l’importanza del biologico. In futuro abbiamo anche l’idea di aprire un corner dedicato a questo tipo di alimentazione».

 

Scelta ampia e variegata 

La frutteria biologica di Almaverde Bio, aperta 5 anni fa, offre agli ospiti la possibilità di assaporare una pausa rinfrescante e salutare con frutta fresca, frullati preparati al momento e invitanti succhi di frutta. «Oltre a una crescente attenzione per le materie prime, ciò che il consumatore finale è da sempre abituato a fare è il riconoscimento dei marchi. Se il cliente trova qui ciò che solitamente compra tutti i giorni facendo la spesa, è ovvio che sia rassicurato nella sua scelta. In questo il nostro parco può vantare collaborazioni con grandi affermati gruppi come Pepsi Cola, Peroni, Amadori, Italia Alimentari del Gruppo Cremonini, Cameo, San Benedetto, Mentos, San Carlo e, tra questi, con il nostro main sponsor che è Algida. Qui al parco è anche presente un Algida Store, che propone una vasta gamma di gelati confezionati e 20 gusti gelato al cono, oltre a bibite e frappè, mentre al Cafè Zero è possibile godersi uno spettacolo in Piazza della Fama o attendere l’ingresso al Pepsi Theatre, gustando primi piatti e focacce, bibite fresche, gelati e caffè, oltre a prodotti senza glutine». Due altri punti molto frequentati sono i Mc Donald’s e il bar Locanda del Faro, dotato di un’ampia terrazza con vista lago dove poter fare colazione o pranzare con panini e piadine. Ci sono poi il Bar del Laghetto, con le sue tipiche specialità romagnole, il bar Spanino e, in area bimbi, il Mike’s Bar, dove un enorme Yeti mangia seduto sul tetto. Seguono il Dino’s Pizza Time, con casse automatiche per un pratico “fai da te” a base di pizza a spicchi, kebab, hot dog, bocconcini di pollo e patatine, e il self service Drive In, in stile americano anni Cinquanta, con i suoi piatti preparati al momento da consumare al tavolo in una delle due sale da 800 posti. Nei pressi della ruota panoramica, l’Eurobar propone panini caldi e insalate, ma anche bibite fresche, gelati, caffè e prodotti senza glutine, mentre nei pressi di El Dorado Falls, la Cantina El Tesoro, un patio in stile messicano, serve primi piatti, insalate, hot dog e panini caldi. Per chi ama la griglia, nell’area Maya del parco trova posto il Katun Grill, rinomato per i suoi wurstel giganti e le golose salsicce.

 

Novità e programmi 

Completamente rinnovato e tematizzato negli arredi per la nuova Far West Valley, inaugurata questa stagione 2016, è invece il Toro Seduto Saloon (l’ex Sombrero che si è rifatto completamente il look): pranzo free flow e cena al tavolo (per 600 posti) con pizze, pasta, carne alla griglia e piatti tex mex. Per chi invece è alla ricerca di proposte più fresche e dissetanti c’è Dolce Frutta, che offre spiedini di frutta rigorosamente biologica, e il Chiosco Granite, dove è possibile comporre il proprio bicchiere yard da 500ml scegliendo self service tra i tanti gusti disponibili. Oltre a questo, nei periodi di maggiore afflusso altri 6 chioschi affiancano i punti ristoro offrendo gelati, bibite, snack, waffel e crepes. Spostandosi verso il Mirabeach, invece, una sosta è garantita al Cayo Largo e al Cayo Chico, che servono kebab, pizza, hot dog, pesce fritto e patatine, mentre il chiosco Spirello propone piadine e patate arrotolate a spirale. Anche qui, nei mesi di grande affluenza, si aggiungono chioschi con gelati e bevande, ma anche biciclette e trolley (che, spostandosi agevolmente da una parte all’altra del parco, non lasciano scoperta nessuna zona) che offrono prodotti da consumare all’istante. In merito ai programmi per il 2017 Cristian Bartolini è molto chiaro: «L’idea è rinnovare i locali dei punti ristorativi presenti più che di aggiungerne di nuovi, vista l’offerta già ricca. È necessaria un’immagine nuova. Pian piano rimetteremo mano anche al look di tutte le altre strutture».

 

Mirabilandia

Strada Statale 16 Adriatica, Km 162 – Savio (Ra)

Telefono: 0544.561156 – mirabilandia@mirabilandia.it