A colloquio con Ursula Chioma, F&B Manager del Radisson Blu es. Hotel

Nato nel 2002 a seguito di un’opera di riqualificazione di uno dei più antichi quartieri di Roma, il Radisson Blu es. Hotel sorge sul colle Esquilino a brevissima distanza dalla Stazione Termini. Il cinque stelle dispone di 232 camere e 12 sale meeting, un centro benessere con spa e una splendida piscina scoperta, situata al 7° piano e aperta nei mesi estivi. Ed è qui che ci riceve Ursula Chioma, la giovane F&B Manager del Radisson Blu es. Hotel di Roma. Forte di un’esperienza di 11 anni come Bar Manager e F&B all’Hotel Cristallo di Cortina d’Ampezzo, Ursula entra in AIBES a 20 anni e partecipa a vari concorsi (come il Bacardi-Martini Grand Prix, il Premio Angelo Zola e il Best Student al Training Centre di Singapore), conquistando più di 15 premi mondiali. A 22 anni apre il Caffè Carducci di Grottammare, poi si sposta allo Yacht Club di Porto Cervo e approda in seguito a Firenze alla Lungarno Alberghi, in qualità di Head Bartender. Nel 2001, entra come Bar Manager all’Hotel Cristallo di Cortina e, intanto, continua a frequentare corsi (come il Cipas a Stresa) e ad approfondire la sua conoscenza del gestionale; tanto che il direttore dell’hotel decide di passarla al ruolo di Cost Controller e successivamente di F&B Manager dell’hotel e del Golf Club. Passata la selezione per il Master in Hospitality Management della Luiss Business School, Ursula lascia il Cristallo. Nel 2012 viene reclutata dal Jumeirah Grand Hotel Via Veneto ed effettua l’orientation a Dubai (Madinat e Burj Al Arab) e a Londra (Carlton Tower). Nel 2014, insegna F&B Management presso l’Ateneo Coquis di Roma e, a maggio 2015, entra al Radisson Blu es. Hotel, dove si occupa dell’F&B dell’hotel. In merito alla sua professione, Ursula ci spiega che «la figura dell’F&B Manager in Italia non è ancora ben compresa. Le strategie e l’analisi sono essenziali per una corretta gestione tanto quanto lo è un Revenue Manager per l’hotel, senza sottovalutare l’importanza della supervisione dei reparti e del controllo degli standard».

Banqueting Top

Per quanto riguarda il comparto F&B, il Radisson lavora molto con la banchettistica, vuoi per la posizione, vuoi per l’ampia disponibilità di sale conferenze. Ciò è sottolineato anche dal tasso di occupazione dell’hotel, pari all’87% su base annua. Con i suoi 500mq, il Conference Centre, situato a piano terra, ospita fino a 500 delegati e può essere diviso in 3 sale modulabili. Al 7° piano si trova inoltre la sala meeting Conference Sette, con terrazza privata a uso esclusivo dei partecipanti (fino a 70 persone), mentre 7 Meeting Suites accolgono fino a 20 persone per piccoli eventi.

Ristorazione e hospitality green

L’hotel va fortissimo a pranzo con una proposta vegetariana e vegana, buffet di vegetali e una carta che prevede dei piatti in base al gruppo sanguigno, alle calorie, per la salute e benessere degli ospiti, e scarto zero, nel rispetto di un concetto di eco-sostenibilità. Per il pranzo, l’Hotel Milano Scala ospita fino a 150 persone al giorno presso l’elegante Lounge Bar Primadonna e il foyer situati a piano terra, mentre la cena è servita al Ristorante La Traviata, che si basa sui principi della sana alimentazione e prodotti a km 100. Ma la sera la parte del leone la fa la splendida Terrazza panoramica all’8° piano, affacciata a 360° sulla città per una vista mozzafiato.

La clientela è per il 99% esterna sia a pranzo, sia all’aperitivo. Il tasso di occupazione del quattro stelle – che dispone di 62 camere distribuite su sette piani (con 4 Suite e 10 Junior Suite) è pari al 98%: non esistono mesi di maggiore afflusso, l’hotel è sempre pieno.