A colloquio con Tiberio Biondi, General Manager del Grand Hotel Majestic “già Baglioni”

Unico 5 stelle lusso dell’Emilia Romagna, il Grand Hotel Majestic “già Baglioni” è collocato in uno storico palazzo del XVIII secolo (ad opera dall’architetto Alfonso Torreggiani), sito nel cuore di Bologna, a pochi passi da Piazza Maggiore. L’hotel – aperto nel 1987 – fa parte di The Leading Hotels of the World dal 1990 ed è sotto la gestione di Gruppo Duetorrihotels dal 1°luglio 2010 (prima faceva parte di Baglioni Hotels). Nella struttura non c’è un vero e proprio F&B manager, ma a occuparsi della gestione del comparto F&B c’è un’intera squadra, guidata dalla pluriennale esperienza del General Manager Tiberio Biondi, che si occupa della gestione e coordinamento di ogni attività (dai food event alle iniziative promozionali “mice oriented” sino alle anteprime di settore) e orienta il lavoro dell’Executive Chef della ristorazione Claudio Sordi, del responsabile operativo dei banchetti Massimiliano Sercecchi e del Maître Giordano De Lellis; un ruolo importante è svolto anche dal Bar Manager Shanti Medici.

Ristorazione strutturata

L’hotel ospita 4 sale per la ristorazione: il Ristorante “I Carracci” (affrescato dagli omonimi artisti bolognesi), aperto anche al pubblico esterno, offre ricette tipiche della cucina emiliana; l’elegante e storica Enoteca Morandi, con una gamma selezionata di etichette italiane e straniere e menu abbinati; le Sale 800 e 900 disponibili per il breakfast e per banchetti fino a 100 persone, con annesso il Giardino d’Inverno; le due terrazze fiorite nella corte interna al 1° piano, ideali per eventi, aperitivi o cene a 2, e la terrazza panoramica della Suite Art Deco all’ultimo piano (per ricevimenti esclusivi). Inoltre, è presente il Café Marinetti, aperto anche ai clienti esterni. Da segnalare sono gli eventi a tema, organizzati settimanalmente, e il Sunday Brunch, un percorso enogastronomico, tra ricette della tradizione e sapori anglosassoni tipici del brunch.

Camere e ristorazione

Il tasso di occupazione medio è di circa il 60%, anche se luglio e agosto hanno segnato un +10% rispetto allo scorso anno (sia come ristorazione, sia come numero di camere occupate). L’hotel conta 109 camere, di cui 17 junior suite, 3 suite e 3 suite presidenziali; tutte le camere sono abbellite da pezzi d’antiquariato originali e dotate di moderni comfort. Nell’ambito del comparto F&B il segmento principale è il Banqueting, fondato su eventi business con grandi clienti, che ha però segnato un calo nei primi mesi del 2015 a favore della clientela individuale, interni ed esterni, che è aumentata del 20%. Molto importante anche la prima colazione a buffet, affiancata da prodotti bio a Km zero (con frutta e verdura tagliata proveniente dall’orto e dalla farm esterne dell’albergo), un angolo centrifugati, uno gluten free e uno dedicato a spumanti e prosecchi. Le brioches fresche vengono fornite da una pasticceria esterna, mentre torte e prodotti da forno sono prodotti internamente dallo chef.

Punti di forza dell’hotel

Nei momenti della somministrazione dell’F&B i principali punti di forza sono in primis il personale (15 persone di staff, più gli extra), continuamente monitorato tramite le “guest satisfaction” (sia in camera, sia al ristorante) e in secondo luogo le materie prime e fornitori (soprattutto carne e pesce, che arriva direttamente dalla Sicilia). Per quanto riguarda i vini, durante i banchetti si privilegiano quelli locali, mentre nella carta vini al ristorante rientrano molte grandi etichette acquistate da un grossista locale (la Drogheria Calzolari), o da Frescobaldi, Ferrari e Moët & Chandon con cui l’hotel ha un contatto diretto.