A colloquio con Massimo Colella, F&B Manager dell’Hotel Danieli

Fascino e atmosfere uniche, ma anche comfort e servizi di qualità per il celebre Hotel Danieli: affacciato sulla laguna, il 5 stelle lusso occupa una posizione privilegiata lungo Riva degli Schiavoni, vicino a Piazza San Marco e al Ponte dei Sospiri. A illustrarci le bellezze dell’hotel è l’F&B Manager, Massimo Colella, romano, ex F&B dello Sheraton Diana Majestic di Milano, approdato al Danieli a febbraio 2015. «Mentre gli altri si riconoscono per il brand, o per la categoria a cui appartengono, il Danieli è il brand in sé e per sé. Se uno dice Danieli nel mondo, dice Venezia. Se uno dice Venezia, dice Danieli. Apparteniamo alla catena Starwood e al brand Luxury Collection, ma il cliente viene da noi soprattutto perché è il Danieli».

Storia e struttura

Il Danieli si estende su tre palazzi contigui, uno centrale e due laterali. Il primo è un edificio storico del 1400, in stile gotico, ex residenza del Doge Dandolo, passato nei secoli in mano a varie famiglie nobili, finché, nel 1822, Giuseppe Dal Niel – detto ‘Danieli’ (da qui il nome) – decise di trasformarlo in un hotel. Con il restauro del 1895 si annette il palazzo adiacente più moderno, collegato tramite un “ponticello” sospeso. L’albergo oggi ha 2 piani nobili, con arredi antichi originali dell’epoca ed è una sorta di ‘museo’, tutelato dalle Belle Arti. Peculiarità dell’hotel è la numerazione dei piani e delle camere: «0 e 1 si riferiscono al palazzo storico e i piani si distinguono per multipli di 25; 2 e 3 indicano i palazzi a lato, e i piani si calcolano a multipli di 20 e 25. Le camere del “piano ammezzato” hanno un’altra numerazione ancora». L’hotel dispone di 215 camere e suite, dotate di vista panoramica e disponibili in 12 tipologie, e di 7 sale meeting (con capienza fino a 160 persone), ma il banqueting è ridotto, date le ovvie difficoltà logistiche.

Ristorazione con vista

All’ultimo piano del palazzo, restaurato nel 2008, si trova il Ristorante Terrazza Danieli, che accoglie fino a 120 clienti all’esterno (più altri 130 all’interno) e propone specialità della cucina veneziana e mediterranea con un tocco di Oriente, a cura dell’Executive Chef Dario Parascandolo. Grazie alla splendida vista sulla laguna è apprezzatissimo dai turisti: «Il Danieli – ci spiega Massimo – è l’unico a Venezia che possiede una terrazza all’ultimo piano, ulteriore motivo per cui l’albergo è molto richiesto. Qui, durante la bella stagione, si servono colazione, pranzo e cena». Gli altri locali per la ristorazione sono il Bar Dandolo, al piano terra nella hall del Palazzo Dandolo, e la Danieli Wine Suite, all’ultimo piano, sede di degustazioni, o di serate di incontro con i produttori (come Olivier Krug).

Comparto F&B e tasso di occupazione

Nell’ambito del comparto F&B, il breakfast è molto importante. «Della prima colazione fruiscono tre quarti dei clienti dell’albergo – ci spiega Massimo – anche perché nel 50% dei casi è inclusa nella tariffa e nel restante 50% il 35% viene comunque a fare colazione». Il tasso di occupazione (average) dell’hotel è del 75%. «L’occupazione è sempre alta nel weekend, mentre i periodi di maggiore affluenza vanno da aprile fino a metà luglio (ad agosto cala, meno coppie e più famiglie), poi da settembre a fine ottobre, a Natale e a Carnevale».